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Ricostruzione anatra del labrador di Zanandrea

Premiati i disegni dei bambini del concorso “Adotta un corso d’acqua”

A Longarone Fiere Dolomiti anche Mauro Corona e l’assessore regionale Fvg Cristina Amirante

 Protagonisti i piccoli, a Longarone Fiere Dolomiti. E la loro capacità di immaginare e fantasticare, con i piedi ben piantati a terra, nella realtà del Bellunese. Anzi, nella biodiversità del Bellunese. Oggi infatti “Caccia, pesca, natura” ha visto le premiazioni del concorso “Adotta un corso d’acqua, adotta un pesce”, curato dalla Fondazione Fantastiche Dolomiti e della Federazione dei Bacini di Pesca della provincia di Belluno. Una seconda edizione che è cominciata portando nelle scuole formazione ed educazione ambientale. I pescatori hanno spiegato ai giovanissimi come funziona l’habitat fiume e quali forme di vita ci sono all’interno. E poi hanno lasciato carta bianca ai bambini, chiedendo loro di disegnare. Centinaia gli elaborati giunti fino alla fiera ed esposti nelle giornate di “Caccia, pesca, natura”, per essere votati dai visitatori. Il disegno più “gettonato” è stato quello di Bianca Campigotto, di Lamon. Dietro di lei, Gemma Fiori di Calalzo e Kile Vascellari di Calalzo con un messaggio scritto a caratteri cubitali sull’elaborato (“Non inquinare, per favore: gli animali stanno soffrendo”). Quarto il disegno di Moira Pante di Sovramonte, quinto quello di Lisabeth Parodi di Auronzo.

INCONTRI TRA LE CORSIE

Oggi in fiera sono passati anche Mauro Corona e Cristina Amirante, assessore regionale a infrastrutture e territorio del Friuli Venezia Giulia.

«Questa è una fiera tradizionale, ma che ogni anno riesce a mettere in campo diversi momenti di alta formazione e aggiornamento» ha detto Amirante. «E consente agli appassionati di potersi formare, aggiornare e anche momenti di incontro importanti. Poi Longarone Fiere unisce Belluno e la mia Pordenone, tant’è vero che ho visto tantissimi cacciatori pordenonesi, qui, oggi».

Tra i padiglioni anche Mauro Corona, habitué di Longarone Fiere Dolomiti, che ha attirato una pioggia di selfie e foto.

POLIGONO DI TIRO

Oggi “Caccia, pesca, natura” ha avviato un nuovo servizio per tutti gli appassionati della pratica venatoria. In collaborazione con il poligono di tiro di Perarolo di Cadore, è stato proposto ai cacciatori che hanno visitato gli stand di alcune note case produttrici di armi di testare il fucile prima dell’acquisto. Una navetta è stata messa a disposizione dalla fiera per portare i cacciatori a sparare al poligono, in piena sicurezza. Il servizio sarà implementato l’anno prossimo, visto l’alto gradimento da parte degli appassionati.

TASSIDERMIA

Ad arricchire l’offerta della fiera, e a incuriosire grandi e piccoli, anche il 20° Campionato nazionale di tassidermia, che ha portato a “Caccia, pesca, natura” decine di splendidi esemplari di animali imbalsamati, opera dei maestri tassidermisti più famosi d’Italia.

Il campionato nazionale, con giudice internazionale l’olandese John Wesley Kevenaar, è stato vinto dal fistione turco di Paolo Zanandrea nella categoria grandi uccelli, seguito da Piero Della Libera e Manuel Bianchi. Primo premio a Manuel Bianchi nella categoria mammiferi piccoli (con una volpe) e trofei. Dario Miglioranza invece ha vinto la categoria uccelli medi. Interessante la ricostruzione tassidermica dell’anatra del Labrador, animale dichiarato estinto dal 1878 e realizzato per Longarone Fiere Dolomiti attraverso immagini di dipinti storici, utilizzando parti di uccello comuni.

BORSA DI STUDIO “BEPI TORMEN”

Interessante anche il lavoro di ricerca di Nicola Bitto, sul re di quaglie, animale importante per testare lo stato di salute delle praterie alpine. Il giovane trevigiano, studente all’Università di Padova, ha vinto la borsa di studio in memoria di Giuseppe Bepi Tormen (a cura dell’Associazione Faunisti Veneti e Provincia di Belluno) con una ricerca specifica che riguarda la presenza di questo uccello in Cansiglio e sulla montagna bellunese.

IL MONDO DEI FUNGHI

Tra gli approfondimenti di oggi e ieri in fiera anche il convegno sui funghi, novità assoluta per “Caccia, pesca, natura” a cura dell’associazione micologica “Bresadola”. È stata spiegata l’importanza ecologica per il bosco e sono state date informazioni ai semplici cercatori, per aiutarli a distinguere tra specie commestibili e specie che bisogna assolutamente evitare.

LA FESTA DEL CACCIATORE

Al centro della giornata la Festa del cacciatore, con un intero padiglione dedicato all’esposizione dei trofei delle diverse riserve alpine di caccia. E con stand gastronomici con i piatti tipici delle varie aree del Bellunese. Gettonatissimi polenta e cervo, l’immancabile pastin e i panini con il salame.

PIATTI TIPICI

A proposito di piatti tipici, “Caccia, pesca, natura” è stata anche l’occasione per presentare l’ultimo volume edito da Il Veses, dedicato ai “Sapori della Valbelluna”. Una raccolta di ricette per valorizzare i prodotti locali, a km0, del territorio.

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